Patrizia Rinaldi racconta Blanca e le ninas viejas

Il mondo di Blanca, la poliziotta non vedente è stato raccontato da Patrizia Rinaldi la creatrice del personaggio che dall’autunno scorso è diventato protagonista di una fiction di successo “Blanca”, appunto, trasmessa su RaiUno e interpretata da Maria Chiara Giannetta. Patrizia Rinaldi, scrittrice napoletana è stata ospite venerdì 11 marzo della Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino per un nuovo incontro della rassegna “Dalla parte del Giallo” in collaborazione con il Club del Giallo. Patrizia Rinaldi ha raccontato come è nata Blanca, con il primo libro nel 2004 e l’approdo in tv. Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione dell’ultimo giallo di Rinaldi “Blanca e le ninas viejas” edito da e/o. Rinaldi ha raccontato la nascita di questa storia costruita come fosse un lungo tango. “Anche se non so ballarlo” ha chiosato Rinaldi. E la scelta di avere come protagoniste ragazze “viejas”. “Nel tango – ha raccontato Rinaldi – è la meritocrazia che conta e le ballerine più in là con gli anni sono quelle che hanno una conoscenza maggiore del ballo e una migliore capacità di coinvolgimento. Sono le migliori”. Non si è, invece, sbilanciata sul prossimo lavoro che la vedrà scrivere insieme a Massimo Carlotto. Alla domanda: se la sua Blanca è cambiata dopo quella televisiva, Rinaldi ha risposto “no, mi piace molto quella della Tv e ritengo Maria Chiara Giannetta molto brava, ma continuerò a scrivere della mia Blanca”.

Andrej Longo, Solo la pioggia “mi piace raccontare le storie che mi vengono a cercare”

“Mi piace raccontare le storie e le storie mi vengono a cercare per essere raccontate” Andrej Longo, autore dell’ultimo libro duro e intenso che mi sento di definire (anche se l’autore non è completamente d’accordo) “noir familiare” “Solo la pioggia” edito da Sellerio, è stato ospite il 17 febbraio della Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino in occasione della rassegna “Dalla parte del Giallo” in collaborazione con il Club del Giallo. 

Longo ha raccontato come ha incontrato la scrittura. “Mi occupavo di alcune sceneggiature all’epoce c’erano le lire – ha spiegato al pubblico – e dopo aver lavorato ad un testo che poi non è mai andato in fondo così come il pagamento previsto non è stato rispettato, ho pensato di cambiare lavoro e sono diventato pizzaiolo. Mi piaceva fare il pizzaiolo. Ma è stato quando ho incontrato mia moglie Lucy che mi ha chiesto: ma a te cosa piace fare? Scrivere un romanzo. E lei mi ha chiesto perchè non l’avessi ancora fatto. Ed è così che ho iniziato”.

Longo si è soffermato sulla scelta della lingua per raccontare una storia. “La prima volta che ho fatto leggere Solo la pioggia a mia moglie – ha detto Longo – la risposta è stata negativa. Mi ha detto che era noioso. La stessa risposta mi era stata data da un altro mio amico. Non capivo cosa dovevo togliere e poi ho cambiato la lingua, ho alleggerito il modo di parlare dei personaggi e quando Lucy lo ha riletto mi ha detto che andava bene: non ho capito cosa hai cambiato, ma adesso funziona”.

Andrej Longo ha poi parlata di Ischia dove è nato 63 anni fa e di Napoli la città dove risiede protagonista anche di Solo la pioggia.

Elena

Racconta un Giallo in 30 secondi: i vincitori e i protagonisti di un insolito concorso in biblioteca

Federico Pelliccioni di Firenze, ha vinto la prima edizione del concorso “Racconta un Giallo in 30 secondi” che si è tenuto alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino il 29 novembre scorso. L’appuntamento è stato organizzato proprio da noi del Club del Giallo.

L’evento è stato inserito nel programma delle iniziative di Autunno di libri e ha visto la partecipazione di 8 concorrenti che si sono esibiti davanti a due giurie: una rock (composta da scrittori, librai, attori e ricercatori) e l’altra pop (composta da appassionati lettori di gialli) raccontando in soli 30 secondi la trama di un libro giallo classico. Federico Pelliccini ha narrato coinvolgendo il pubblico “Trappola per topi” di Agatha Christie, mentre al secondo posto si sono classificate pari merito Barbara Carraresi con una sua originale e particolarissima riduzione in 30 secondi di “Dieci piccoli indiani” sempre di Agatha Christie e Silvia Bandini che ha raccontato “Violette di marzo” di Philip Kerr, terzo classificato Marco Lascialfari che ha sintetizzato “I milanesi ammazzano al sabato” di Giorgio Scerbanenco.

Gli altri concorrenti sono stati: Antonio Di Carlo con “Ragazze smarrite” di Marco Vichi, Paolo Dapporto con “Assassinio sull’Orient-Express” di Agatha Christie, Stefano Niccoli con “Morte a Firenze” di Marco Vichi, Stefano Rolle con “Il falcone maltese” di Dashiel Hammet.

Alcuni concorrenti hanno scelto di non rivelare subito il titolo del libro e il nome dell’autore e far giocare il pubblico.

Ai vincitori è stato consegnato un attestato, a tutti sono stati donati libri e gadget del Club del Giallo.

 

Se “Il testimone chiave” è un carlino… un giallo di Sarah Savioli

E’ un giallo particolare quello di Sarah Savioli “Il testimone chiave” edito da Feltrinelli. Un carlino si dà alla fuga dopo aver fiutato che i suoi nuovi padroni intendono castrarlo. Niente di sorprendente… se quel cane non fosse il testimone chiave di un suicidio che in verità è un omicidio. Il 22 ottobre alle 18 Sarah Savioli dialogherà con Stefano Miniati con letture di Federica Miniati e sonorizzazioni a cura di Alex Biagi alla Biblioteca CiviCa di Calenzano. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale La Nottola di Minerva, nell’ambito del progetto Felicità Metropolitane – V edizione, con il patrocinio della Città Metropolitana.

Il Club del Giallo dona altri libri alla biblioteca di Careggi

Piano piano stanno riprendendo le attività del Club del Giallo bloccate, per quanto riguarda la parte “di persona” dalle normative anti contagio. Tra gli appuntamenti che presto riprenderanno ci sarà anche il circolo di lettura, intanto abbiamo organizzato un “viaggio” di consegna libri alla biblioteca di Careggi. L’ospedale fiorentino, infatti, ha una biblioteca per i degenti e per i parenti di chi si trova a dover trascorrere periodi medio-lunghi nella struttura. Nei giorni scorsi la nostra socia e presidente del concorso Giallo fiorentino dedicato a Luca Bandini, Sonia Scartabelli ha consegnato uno scatolone di libri ad uno dei responsabili della biblioteca dell’ospedale. E’ la seconda consegna che effettuiamo come Club del Giallo all’ospedale di Careggi grazie anche alle donazioni di una nostra socia. Chi volesse donare libri al Club del Giallo può mettersi in contatto con noi inviando una mail a clubdelgiallo@gmail.com